• 0781 23692
  • asproni.iscola@upz.it

Archivio mensilemaggio 2016

27 Maggio 2016 – Uscita per Posizionamento QRCODE

Attività: Uscita in esterna per termine riprese audio/video e posizionamento QRCode

25 Maggio 2016 – Dal BIT all’Atomo

Lo scopo primario del WP è quello di arrivare a produrre dei manufatti finali che fungano da supporti speciali per i QRcode da sistemare nei riferimenti specifici identificati dal progetto di georeferenzianzione. La stampa 3D offre la giusta versatilità per customizzare prodotti e soluzioni di design esistente, scannerizzabile con scanner 3D, digitalizzabile e modificabile. Ispirandosi a progetti già sperimentati di creazione di piattaforme di collaborative mapping, si progetterà un sistema di collegamento dati, attraverso cui i cittadini potranno caricare foto, video, suoni e testi che contribuiranno a scrivere la colonna sonora della città per una narrazione urbana collettiva. In pratica ci siamo recati con i supporti QRcode nei vari luoghi e li abbiamo piazzati nei pali in vicinanza; con l’aiuto di alcune fascette abbiamo poi attaccato il supporto, creato con la stampa 3D, poi con un telefono cellulare, con un tablet o con un supporto che abbia l’applicazione per scannerizzare i QRcode, abbiamo guardato se ci rimandava alla pagina google fissata in esso. Una volta verificato che ci rimandasse in quella pagina, abbiamo terminato di posizionare i vari QRcode.

20 Maggio 2016 – Dal BIT all’Atomo

Modulo A 4.1

Attività: Lo scopo primario de WP è quello di arrivare a produrre dei manufatti finali che fungano da supporti speciali per i QRCode da sistemare nei riferimenti specifici identificati dal progetto di georeferenziazione.  La stampa 3D offre la giusta versatilità per customizzare prodotti e soluzioni di design esistente, scannerizzabile con scanner  3D, digitalizzabile e modificabile.

 

18 Maggio 2016 – Georeferenziazione

Modulo  A 3.3

Il laboratorio prevede l’utilizzo della stampa 3D per la creazione di particolari supporti fisici per la veicolazione dei QR Code da applicare nei diversi luoghi urbani identificati dal progetto. I tutor tecnologici mostreranno i rudimenti del progetto del renering digitale CAD-CAM e i passaggi per arrivare al modello fisico da stampare in sintesi adittiva. Si procederà alla progettazione e alla stampa dei supporti pronti al loro inserimento urbano.

16 Maggio 2016 – Uscita per riprese in esterna

Modulo A 3.3

Attività: Uscita per riprese in esterna con videocamere e drone

13 Maggio 2016 – Georeferenziazione

Modulo A3.3

Attività: Georeferenziazione

Si mappano gli elementi  chiave del mapping attraverso la stesura di una rete di QRCode che andranno collocati in precisi luoghi e riferimenti urbani, collegati con le immagini del videoclip e del sito o della pagina social creata dal gruppo di lavoro. Scelta delle modalità di comunicazione appropriata per rendere i materiali filmati fruibili al pubblico (data matrix) e ipotesi di collocazione fisica nei luoghi urbani selezionati.

Il giorno 13 Maggio 2016, io e i miei compagni siamo andati in Piazza Sella alla fine delle lezioni scolastiche durante una piacevole giornata soleggiata. Ci siamo diretti verso Piazza Municipio e dopo ci siamo divisi nei vari gruppi per svolgere ogni funzione del progetto tra le quali: riprese, interviste e geotagging. Il geotagging consiste nel geolocalizzare tramite Googlemaps le coordinate dei punti salienti del percorso che sono stati scelti per l’applicazione del QRcode. Quest’ultimo consiste in pratica nel collegare i punti del geotagging al link del QRcode in modo da visualizzare la descrizione di un determinato monumento.

IMG_4973

11 Maggio 2016 – Editing

A3.2  Editing

La classe si trasforma in uno studio di editing; Pc e software di montaggio audio-video verranno utilizzati per montare la storia, applicando le tecniche di postproduzione base per arrivare al prodotto finito.

Il giorno 11\05\2016,

Io ed il gruppo ci siamo riuniti come sempre in aula, solo che quel giorno abbiamo utilizzato i computer per creare delle storie attraverso un sito, dal nome “storyboard”. Ci siamo divisi in gruppi, più o meno da quattro o cinque persone, uno dei tutor ci ha scritto delle parole alla lavagna, sei per ogni gruppo, le nostre storie dovevano avere lo stesso scenario, ossia un’aula scolastica.  Io ed il mio gruppo, quindi, siamo entrati nel sito sopraindicato per inventare una storia in base ad alcune di quelle parole; avevamo un limite di tempo, circa quindici minuti. La nostra squadra aveva finito per prima, perciò potevamo stampare la nostra storia e aspettato gli altri. Una volta che tutti terminarono, ci informarono che avremmo dovuto mettere in scena le nostre storie. In seguito, perciò, siamo andati a turno in un aula attrezzata appositamente per il progetto con: telecamere, luci…

Ognuno di noi ha interpretato un personaggio, tra quelli inventati da noi, mentre a turno qualcuno (sempre del nostro gruppo) filmava.IMG_4109

 

6 Maggio 2016 – L’immagine della città

Modulo A3.1

Attività: Attraverso gli occhi della telecamera orientata a leggere e ad indagare i cinque sensori di Lynch, la troupe catturerà sequenze di immagini, suoni, voci, interviste ecc. alla ricerca di una precisa immagine della città che si vorrà comunicare, evidenziando quei luoghi speciali che saranno oggetto della successiva georeferenziazione tramite tags e geotags.

4 Maggio 2016 – Lo Storyboard

Modulo A2.2

Attività: La progettazione  dello storyboard è di fondamentale importanza per la gestione di tutto il lavoro di regia e di editing. Gli animatori mostreranno concretamente come si realizza un prototipo, utilizzando dei template free e il software http://www.storyboardthat.com/